Francesco Radino

Francesco Radino nasce a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1947 da genitori entrambi pittori.
Dopo studi di Sociologia, nel 1970 diventa fotografo professionista e sceglie di operare in vari ambiti, dalla fotografia industriale al design, dall’architettura al paesaggio.

E’ uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea. Attivo da cinquant’anni in molti ambiti, dall’indagine sociale alla rappresentazione del paesaggio antropizzato, impegnato nell’elaborazione di un immaginario che parte dalla realtà ma costruisce forme raffinate e variegate stratificazioni visive, è una figura dalla creatività libera che si colloca fuori dagli schemi.
Nel suo lavoro da sempre intreccia spontaneamente produzioni su committenza, industriale, pubblica, editoriale e ricerca artistica, intuendo con anticipo che nella nostra complessa contemporaneità il mondo della professione e quello dell’arte sarebbero venuti sempre più a coincidere.

Partecipe degli sviluppi della fotografia di ricerca sul paesaggio contemporaneo, negli anni ha sviluppato un modo intimo di esplorare la realtà attuale nelle sue profonde trasformazioni economiche, storiche, sociali, culturali: il suo è dunque un lavoro che va oltre il genere del paesaggio, aprendosi a ogni aspetto del mondo, dalla natura, sua grande passione, ai territori urbanizzati, dalla figura umana agli oggetti, dagli animali alle architetture, ampiamente spaziando dal contesto italiano a quello internazionale, con frequenti viaggi, in particolare, negli USA e in Giappone.

Le fotografie di Francesco Radino sono intessute di pensieri e di memoria, di momenti di realtà e di frammenti di vissuto, sono animate da analogie e rimandi formali che affermano continuamente che il mondo è uno solo e la sua complessità non può essere guardata per settori separati.
Così, pesci, oggetti industriali, ombre, alberi, fiori, spiagge, resti archeologici, acque, montagne, strade di città, architetture storiche e contemporanee, cieli, pietre, prati, corpi, divengono oggetti di uno sguardo indagatore e poetico, organizzatore e immaginifico. “Il mondo delle forme si libera – scrive – e va al di là del senso immediato”, a legare immagini tra loro diverse c’è “un filo sottile ma forte che parla il linguaggio della vicinanza” ed esse sono “indicatori della realtà ma ci permettono anche di intravvedere la possibilità di una via d’uscita da essa”.
Forte di una cultura visiva profonda (il nonno fotografo, il padre e la madre entrambi pittori), frequentatore delle culture orientali, Radino immagina attraverso la fotografia un mondo di figure varie, tutte meritevoli di essere guardate e pensate, in una continua oscillazione dalla natura alla cultura.

A partire dagli anni Ottanta partecipa a numerosi progetti di carattere pubblico di ricerca sul territorio, fra i quali le campagne fotografiche Archivio dello Spazio all’interno del Progetto Beni Architettonici e Ambientali della Provincia di Milano, il progetto Osserva.Te.R promosso dalla Regione Lombardia, il progetto European Eyes on Japan organizzato da Eu Jap Fest, Atlante italiano 2003 per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Trasformazione per il Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda.
Da sempre intreccia lavoro professionale e ricerca artistica ed è oggi considerato uno degli autori più influenti nel panorama della fotografia contemporanea in Italia.
Ha esposto il suo lavoro in gallerie e musei italiani, europei, giapponesi e statunitensi e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private internazionali. Come autore ha pubblicato numerosi libri fra i quali: Italia di Lucania, Il Diaframma, Milano 198, Modus Videndi, Idea Books, Milano 1989, Morphosis, Onebyone Contemporary Art Gallery, Tokyo 1992, Mutazioni, Art&, Udine 1994, Inside, Baldini ehttps://www.mudima.net/portfolio-items/francesco-radino/ Castoldi, Milano 2001, Reframe, le stanze del tempo, Fotografia Italiana Arte Contemporanea , Milano 2007.
Recentemente ha realizzato i video After September Eleven, Storie di terra e di mare, La buona terra dove cresce il riso, Diario di un viaggiatore occidentale.

Contributi di: https://radino.it/francesco-radino/ | https://www.mudima.net/portfolio-items/francesco-radino/ |

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Fotografi

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